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5 dicembre 2010
Pd, online il nuovo sito del partito
Da oggi è online il nuovo sito del Partito democratico, caratterizzato da una nuova veste grafica più semplice da consultare.
Il sito, www.partitodemocratico.it, si apre con un’inchiesta sul caso Eutelia, con l’invito a firmare personalmente la sfiducia a Berlusconi e prepararsi a venire l’11 dicembre alla manifestazione di piazza San Giovanni, a Roma, e con una galleria di video con i dirigenti del partito che dicono “sarò a Roma perché…”.
L’apertura del nuovo progetto, che si consoliderà nelle prossime settimane, presenta molte novità, soprattutto in direzione dell'utilizzo dei social network e della partecipazione dell'utente. Il nuovo sito del partito democratico, accanto alla parte dedicata alle informazioni sull’attività e sull’organizzazione del partito, darà ampio spazio agli approfondimenti, alle inchieste, alle news provenienti dal territorio, alle iniziative di mobilitazione. Gran parte degli articoli sarà commentabile. 

“Il progetto PD2011 ha l’obiettivo di rendere più efficace la comunicazione online del Partito Democratico e di sfruttare al meglio le opportunità della rete e le sue evoluzioni, mettendo a disposizione degli utenti contenuti multimediali che consentono di fruire di materiali programmatici, articoli, comunicati, foto, video, e anche post tratti dai social network” dichiara Stefano Di Traglia, responsabile della Comunicazione del Pd.
Diverse le novità proposte sia nell’organizzazione dei contenuti che nell’offerta di servizi ai navigatori, a partire dalla home page in cui sarà dedicato molto spazio alle proposte programmatiche del Pd e dalla quale sarà possibile seguire in diretta le trasmissioni di Youdem, televisione del partito.
Il sito conterrà una serie di nuove rubriche, tra cui una dedicata all’attività dei gruppi parlamentari Pd di Camera, Senato e Parlamento europeo; in un altro spazio, chiamato Question time, i dirigenti del Pd presenteranno video-risposte alle domande degli utenti; Sotto la lente sarà una rubrica aperta alle denunce e alle richieste dei visitatori. 
Grande importanza sarà data infine alle iniziative di mobilitazione con mobilitanti.it. Oltre a coinvolgere gli iscritti in nuove campagne, da questa sezione del sito partiranno newsletter tematiche. L’obiettivo è di creare una community in cui possa essere valorizzato il ruolo dei tanti visitatori del sito e il loro rapporto diretto con i rappresentanti del partito, ognuno dei quali avrà una propria pagina dedicata. A disposizione degli utenti ci saranno nelle prossime settimane applicazioni per iPhone e iPad.

Il trasferimento di tutte le pagine proseguirà nelle prossime settimane. E 'possibile consultare la vecchia versione dall'indirizzo http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/prehome.htm

17 settembre 2010
Tavoli programmatici, idee e proposte del Forum ambiente

Il Forum Ambiente è impegnato nella preparazione di proposte programmatiche per il “Progetto Italia”.

Attiva forze ed idee per la costruzione del Partito Democratico e per la definizione dei contenuti dell’Alternativa come rilanciata dalla Assemblea nazionale del PD (21-22 maggio).

Ha costituito i “Tavoli Programmatici” del Forum che in pochissimi mesi hanno elaborato idee e proposte su alcuni e significativi temi. Il lavoro dei primi dieci “Tavoli” si è concluso e sono ora disponibili brevi documenti, utilizzabili per una ampia consultazione del partito e per rafforzare il dialogo e l’incontro tra tutte le forze di opposizione interessate al costruzione dell’alternativa.
L’obiettivo è ora quello di promuovere il pieno coinvolgimento dei territori e delle associazioni, delle forze sociali e della cultura, del mondo dei lavori e dell’impresa, degli eletti e degli amministratori di centro sinistra.

Le idee e le proposte che emergeranno dalla consultazione saranno alla base delle scelte che il PD prenderà nella prima Conferenza nazionale sull’ambiente che si svolgerà alla fine dell’anno.

Il lavoro finora svolto è stato portato avanti con il contributo generoso di decine di esperti iscritti e non al PD.

I TAVOLI PROGRAMMATICI

Acqua

Bacino del Po

Biodiversità

Città sostenibili

Difesa del suolo

Ecoconsumo /acquisti verdi

Energia sostenibile

Mediterraneo e cooperazione solidale

Rifiuti

SudAmbiente

Una governance per l'Ambiente
 


29 marzo 2010
REGIONALI 2010: segui la diretta sul web

Tutte gli aggiornamenti in tempo reale, le news, gli aggiornamenti Facebook e Twitter, le foto e le dichiarazioni a caldo sui risultati delle elezioni regionali le potete trovare su www.partitodemocratico.it/regionali2010

In più, dalle 15.30 alle 22.30, in onda su Youdem Tv potrete seguire i commenti con gli ospiti in studio, collegamenti con le sale stampa del Pd e del Pdl e con i comitati elettorali dei candidati presidente del centrosinistra. In diretta streaming su www.partitodemocratico.it/regionali2010, su Youdem Tv (canale 813 di Sky) e youdem.tv

 

 

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24 novembre 2009
Question time con Rosy Bindi

Vi proponiamo, come la settimana scorsa, i video tematici delle risposte di Rosy Bindi a Question time e la puntata completa dell'appuntamento periodico di YouDem.

No B Day del 5 dicembre

 



Primarie e rinnovamento del Pd

 



Alleanze

 



Domande dai direttori

 



Giustizia

 



Rosi Bindi risponde al Question Time - puntata completa

 



 


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6 novembre 2009
Assemblea Nazionale del PD: il 7 novembre 2009 la diretta on line
Domani ci sarà l'Assemblea Nazionale del PD, in cui i delegati eletti durante le primarie del 25 ottobre convalideranno l'elezione a segretario di Pier Luigi Bersani, che prenderà la parola per la relazione introduttiva. Seguirà il dibattito e l’elezione degli organi del partito previsti dallo Statuto.

Per il Pd è un momento importante e all'indirizzo http://www.partitodemocratico.it/assemblea09 abbiamo realizzato uno speciale, nel quale sarà possibile seguire la diretta di YouDem TV dalle 10 del mattino, leggere i nostri articoli o guardare le foto dell'Assemblea. Ci sarà spazio anche per l'interazione con la diretta twitter e con il liveblogging di PdNetwork.it per partecipare quando inserisci un post in Pdnetwork usa sempre il tag assemblea pd.
Sarà il modo per partecipare tutti all'Assemblea del PD, ti aspettiamo in rete.

 La redazione di partitodemocratico.it

24 ottobre 2009
Le primarie PD sul web
Domenica 25 ottobre le primarie sono sul web. Non stiamo parlando solo della possibilità per i residenti all’estero di registrarsi e votare online all’indirizzo votoestero.partitodemocratico.it ma della possibilità per ogni nostro lettore di far vedere che ci tiene e raccontare le sue primarie.

Da domenica sera sia partitodemocratico.it che lo speciale partitodemocratico.it/primarie09 saranno interamente dedicati ai risultati con i dati ufficiali dai seggi, le dichiarazioni e le interviste con gli esponenti del PD, i video della diretta di YouDem, i contributi scritti dei nostri lettori e di quelli de L’Espresso, la diretta twitter di PdNetwork e le foto su Flickr. Un racconto possibile in tanti modi quindi.

Con le parole. Attraverso il live blogging partito venerdì su PdNetwork.it e sul sito del PD in collaborazione con L’Espresso. Per tutti gli iscritti al PdNetwork al momento di scrivere un post basterà inserire tra i tag la parola “primarie”. Contemporaneamente è attivo sul sito del settimanale il blog collettivo sulle primarie del Pd, “Le tue primarie”. Un invito a tutti gli elettori delle primarie a mandare il loro racconto (testo, foto o video o tutte e tre le cose) del loro voto, delle loro idee, di quel che succede al loro gazebo- seggio etc. Sarà un modo per far interagire i tanti lettori del nostro sito con una delle maggiori testate di informazione del Paese.



Con una foto: da 2 settimane su mobilitanti.it è partita la campagna dei nostri testimonial per l’appello alle primarie: accanto a Franceschini, Bersani e Marino decine di persone hanno mandato la loro foto diventando testimonial delle primarie, spiegandoci perché andranno a votare. Bene, domenica inviate a redazione@pdnetwork.it le vostre foto al seggio e le pubblicheremo tutte in una galleria sul sito e su Flickr all’indirizzo http://flickr.com/pdnetwork accanto alle foto della sera dello spoglio dalla sede PD.

Con un video per YouDem e l'Espresso
. “Racconta le TUE Primarie” vuole mandare in onda le storie delle persone che hanno partecipato all’organizzazione, i volontari, la preparazione dei seggi, le persone che votano e comunicare il fermento e l’attesa che si respira durante il giorno. Il video va inviato entro le ore 18.00 di domenica 25 ottobre per essere trasmesso durante la diretta degli scrutini. I video andranno anche sul sito de l'Espresso.

Vi aspettiamo da domenica sera alle 20, intanto diffondete tutte le informazioni e i materiali sulle primarie con i servizi di Mobilitanti.it, questa settimana lo hanno fatto già 40.000 persone, cosa state aspettando?

30 giugno 2009
Mario Adinolfi in corsa per la segreteria del PD
Mario Adinolfi partecipa per la seconda volta alle primarie del PD. Il giornalista blogger ha presentato la candidatura al circolo Pd della Muratella. In un post sul suo blog parla di un PD "grande, accogliente, di modello anglosassone con tutti dentro. E parleremo di un sistema di alleanze che questo Pd completamente e radicalmente rinnovato dovrebbe mettere in campo per battere la peggiore destra populista d'Europa e tornare a governare il Paese. Noi proponiamo una differente piattaforma politica rispetto a quelle di Franceschini e Bersani".

Pubblichiamo il testo integrale della mozione.

ISCRITTI PROTAGONISTI, VERSO LA DEMOCRAZIA DIRETTA“Tutti dentro”, per un Pd aperto e plurale, radicalmente rinnovato senza cooptazioni
Mozione a sostegno della candidatura a segretario nazionale di Mario Adinolfi


La stagione congressuale del Partito democratico arriva a meno di due anni dalla nascita di un soggetto politico che ha confermato di essere un modello per l’area progressista in tutta Europa. Grazie al lavoro di gruppi dirigenti interamente provenienti dall’esperienza dei Ds e della Margherita, l’avventura del Pd ha avuto inizio, non senza entusiasmi, subito gelati però da una serie impressionante di sconfitte pesanti. Prima quella delle politiche del 2008, poi in alcuni test amministrativi, infine alle recenti europee unite ad una più ampia tornata amministrativa. Il congresso e poi le primarie del 2009 dovranno dare risposta a questa domanda: perché il Pd continua a perdere consensi? Perché pare inadatto alla sfida del governo del paese? Quale leadership e quale piattaforma politica sarebbero più adatte ad invertire finalmente questa tendenza?


Le persone che sostengono la candidatura di Mario Adinolfi e questa mozione intendono impegnarsi a costruire le condizioni di un nuovo Partito democratico che, pagato il debito di gratitudine presso le classi dirigenti di Ds e Margherita che gli hanno dato vita, renda praticabile la via della sfida per il governo del paese contro la peggiore destra populista d’Europa. Per ottenere questo risultato occorre rinnovare radicalmente il Pd utilizzando come leva della nuova classe dirigente gli strumenti di democrazia diretta, primo fra tutti le primarie, che già hanno offerto i primi frutti. Per fare ciò bisogna restituire protagonismo ad ogni singolo iscritto e poi a ogni singolo elettore del Pd, affinché avvertano che il loro impegno ha un valore, che il loro parere può incidere, secondo modelli da democrazia del terzo millennio, attenta alla quantità di idee politiche che scorrono in rete, nei luoghi di lavoro, nei territori da cui bisogna far ripartire il Pd.


1. Per un Pd duro e vincente

Non ci interessa andare ad un congresso che sia un regolamento di conti tra componenti interne, nell'eterna lotta tra dalemiani e veltroniani con ex popolari a fare la spola. Vogliamo un Pd che sia un amalgama riuscito e dunque molto duro grazie a una ritrovata vera compattezza che lo renda potenzialmente vincente. Un Pd federale che possa immaginare anche forme autonome territoriali a partire dal Nord del paese, dove si fa fatica a rappresentare le esigenze reali di una popolazione che letteralmente fugge dal voto e in particolare dal voto verso il partito dei riformisti italiani. Il Pd deve raccogliere questa sfida, innovare anche le ritualità del proprio essere in politica, lottare casa per casa per riconquistare un consenso che è andato via via sparendo, senza mai dare segnali di controtendenza.


2. Rinnovamento radicale

Il Pd ha bisogno di un rinnovamento radicale dei suoi gruppi dirigenti, coloro che sono stati protagonisti degli scorsi decenni del centrosinistra non sono attrezzati per vincere le sfide di modernizzazione riformista del paese attraverso cui si tornerà a governare l'Italia. Clinton, Blair, Jospin, Schroeder ora fanno altri mestieri. E sono stati protagonisti di importanti vittorie dell'area progressista nei loro paesi. I responsabili di continue sconfitte dei progressisti italiani ora porterebbero il Pd al disastro. Non si tratta di non saldare il debito di gratitudine che pure bisogna avere verso alcuni dirigenti che, tra l’altro, sono ora candidati alla segreteria del Pd. Si tratta di scegliere la via più efficace per ottenere la vittoria e il governo del paese, che è l’obiettivo conclusivo di questa stagione difficile del riformismo italiano. Insomma, semplicemente, con i vecchi dirigenti non è possibile conquistare questo obiettivo: non sono più credibili presso la maggioranza del paese, che reclama a gran voce rinnovamento. Ma il rinnovamento radicale dovrà essere conquistato e non potrà semplicemente essere elargito.


3. No alle cooptazioni

Non potrà esserci nessun rinnovamento se non conquistato attraverso un conflitto politico interno al Partito democratico su piattaforme politiche e anche linguaggi diversi. I giovani e meno giovani che attendono cooptazioni e padrinati sono destinati a ripercorrere strade che conducono a ulteriori sconfitte. Il gruppo dirigente attuale, sconfitto ma non domo, va battuto congressualmente e non blandito alla ricerca di un sostegno che sarebbe comunque condizionante. Per farlo bisogna difendere e ampliare gli strumenti di democrazia diretta interna al partito, a partire dall'utilizzo delle primarie, che dovranno essere il più aperte possibile. L’innovazione anche in termini di linguaggi e di strumenti di comunicazione e interazione con i cittadini, dovrà essere messa al centro di questo percorso conflittuale. C’è in particolare un’Italia che parla in digitale e una che vive in analogico. La prima è l’Italia del futuro che deve esprimere la classe dirigente di un partito dell’innovazione come dovrà essere il Pd.


4. 100.2.0

Il Partito democratico non deve rinnovarsi solo come gruppo dirigente, deve saper rinnovare il proprio impianto programmatico mettendo al centro della propria azione il riequilibrio generazionale delle risorse di welfare. La nostra proposta programmatica resta quella delle primarie di due anni fa ed è racchiusa in tre cifre: 100.2.0.


Cento è la quota che consideriamo credibile per sostenere il sistema pensionistico e non avviare la generazione dei nati negli Anni Settanta e Ottanta a pensioni da fame. Quota cento significa sessant'anni di età e quaranta di contributi, sessantacinque anni di età e trentacinque di contributi, e così via, fatti salvi i lavori veramente usuranti, con parificazione dell'età tra uomini e donne, come proposto giustamente da Emma Bonino. A quota cento può diventare credibile che noi trentenni e quarantenni di oggi, dopo aver lavorato quarant'anni, possiamo andare in pensione con uno straccio di assegno che garantisca la sussistenza. Altrimenti un'altra ipoteca pesantissima sarà messa sul nostro futuro e, dopo lo scippo del Tfr, ci ritroveremo definitivamente a vederci scippata una vecchiaia almeno vivibile.


Due è la percentuale del Pil italiano che vogliamo sia investita in ricerca scientifica, da subito, partendo dall'assegnazione di strumenti di decenza economica per i giovani ricercatori universitari, svincolandoli dal baronismo e dalla fame in cui versano oggi. Due è anche il numero della coppia, della giovane coppia, che deve essere tutelata in quanto tale se assume l'impegno ad essere un nucleo stabile di amore e lavoro comune all'interno della società, a prescindere dall'orientamento sessuale. Due sono i bisogni primari da soddisfare in questo senso: casa e lavoro. E da qui deriva lo zero.


Zero. Vogliamo zero interessi sugli interessi dei mutui per le giovani coppie che acquistano la prima casa, con risorse pubbliche che si liberano dalla ristrutturazione del welfare attraverso la proposta "quota cento", che potrà prevedere ammortizzatori sociali degni di questo nome, che trasformino la flessibilità in una condizione dell'opportunità, non nella schiavitù che è oggi per milioni di giovani lavoratori precari. Vogliamo zero vincoli all'ingresso nelle libere professioni, che devono essere libere appunto, dopo l'ottenimento dei titoli di studio per esercitarle. Vogliamo zero dubbi sul fatto che lo Stato è laico, laico, laico e lo stesso zero dubbi sul fatto che la Chiesa abbia diritto di esprimere in piena libertà le proprie opinioni, perché il partito democratico è l'occasione storica per abbattere definitivamente un anacronistico steccato. Vogliamo zero discussioni attorno al fatto che l'emergenza ambientale è una questione primaria, che se non recuperata ora nell'agenda delle priorità della politica, rischia di scaricare i suoi prezzi letali su di noi e sui nostri figli. Vogliamo zero costi della politica che dovrebbe essere costruita tutta su base volontaria, come questa candidatura e vogliamo zero caste: azzerare non solo la casta dei politici corrotti, cancellando dalla possibilità di ricandidatura i condannati con sentenze passate in giudicato, ma tutte le caste che dalle loro torri d'avorio hanno trasformato questo splendido paese in una terra del neofeudalesimo. Vogliamo zero vincoli all'accesso alla rete, alla scaricabilità di contenuti in peer to peer per l'utilizzo personale, alla diffusione della banda larga anche attraverso il WiMax, all libertà del web. Zero mafia, zero camorra, zero 'ndrangheta, zero omissis sui misteri d'Italia, zero rispetto per i terroristi, zero trame oscure, zero strapotere delle banche, zero conflitti d'interesse, zero dominio della politica sull'informazione e sulla Rai, zero umiliazioni per i consumatori, zero evasione fiscale, zero riduzione in schiavitù di bambini rom e giovani prostitute, zero disparità e conseguente parità piena della condizione femminile. Zero sfruttamento dell'uomo sull'uomo, in qualsiasi forma, anche in quella moderna di un contratto co.co.pro in un call center a seicento euro al mese.



5. Tutti dentro

Il rinnovamento del gruppo dirigente, il rinnovamento dell'impianto programmatico non avrebbero senso politico se non si ritrovassero in una innovativa proposta sul fronte delle intese politiche, andando oltre l'idea di coalizione e aprendo, anzi spalancando, le porte del Partito democratico a gruppi dirigenti ed elettori dei radicali pannelliani, dell'ambientalismo, del radicalismo di sinistra, del socialismo, del comunismo democratico, del cattolicesimo sociale organizzato. Tutti dentro ad un nuovo Pd privo di steccati, capace di costruire poi un'intesa politica con Udc e Italia dei Valori per andare già alle regionali del 2010 invertendo la tendenza che vede il centrosinistra sconfitto ovunque a livello locale. La sperimentazione elettorale di questo nuovo Pd di stampo anglosassone, molto ampio e accogliente nei suoi confini, potrebbe riservarci la sorpresa di aver creato il primo partito italiano togliendo dall’area dell’assenza di rappresentanza politica un segmento di elettorato con cui i punti di sovrapposizione sono più di qualcuno e le storie di molti sono assolutamente le stesse.


Ci batteremo per questo, per tutto questo, con nettezza e senza mediazioni possibili. Non è un libro dei sogni, anzi, non è un sogno. E' un progetto per un'Italia e un Partito democratico dei liberi e dei forti.

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permalink | inviato da redazionepd il 30/6/2009 alle 13:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

6 giugno 2009
"Io voto PD". Facciamolo sapere a tutti con il kit di mobilitanti.it
Solo un grande partito può fermare la destra. Mancano poche ore all'appuntamento elettorale e il momento di andare a votare è arrivato.

Perchè bisogna scegliere il Partito Democratico oggi ce lo spiega il nostro segretario, Dario Franceschini nel video di appello al voto.

Le urne si aprono alle 15, se non avete ancora scelto nello speciale europee trovate il modulo per la ricerca dei candidati.
Tutti i candidati alle europee hanno una pagina sul nostro sito, con: biografia, programma in sintesi, video e link ai loro profili su PdNetwork, Youdem e Facebook. 

Da domenica alle 22 potrete seguire i risultati nel nostro speciale sulle elezioni www.partitodemocratico.it/elezioni09  e commentare i risultati sul PdNetwork, www.pdnetwork.it.
Inserendo come tag la parola elezioni  i vostri post compariranno nel live blogging nella home dello speciale.

Facciamo un ultimo sforzo e diffondiamo i materiali, continuando a sostenere le proposte del PD con le nostre energie fino all'ultimo minuto utile.

Su  Mobilitanti troverete il nostro KIT ELEZIONI con le piccole azioni che fanno la differenza:
 
1- Salva con nome il logo 'Voto PD' e mettilo come foto del tuo profilo facebook (clicca qui)
2- Stampa e diffondi sulla rete e nella tua città il talloncino Pd con le indicazioni di voto
3- Scarica e diffondi il programma integrale del PD per le elezioni europee (clicca qui). Disonibile anche la sintesi (clicca qui)
4- Scarica e diffondi sulla rete e nella tua città il manifesto 'voto PD'
5- Diffondi le campagne di mobilitanti.it
6- Diffondi sulla rete le cartoline di mobilitanti.it
7- Vai sulla home di mobilitanti.it e spiega perché voterai pd nel box in basso e invita i tuoi amicii a fare altrettanto
8- diffondi i video e le schede di mobilitanti.it

Buon voto a tutti


21 maggio 2009
Presidente fatti processare! Scrivi a Berlusconi e diffondi la cartolina
 Da un'idea di stefano51 su PdNetwork.it avviamo una nuova campagna di Mobilitanti: Presidente fatti processare! 

 

Presidente fatti processare! Scrivi a Berlusconi! Diffondi e aderisci all'iniziativa

La sentenza che condanna l'avvocato inglese David Mills a 4 anni e 6 mesi di carcere dice cose molto preoccupanti sul ruolo avuto dal premier. E' chiaro che a questo punto il lodo Alfano è stato fatto per bloccare quel procedimento.

Come dichiarato dal leader del Pd Dario Franceschini, il Lodo Alfano è stato come staccare dai tribunali la scritta 'La legge e' uguale per tutti' che sta lì perché è la Costituzione che lo impone.

Per questo l'unico modo per riattaccare simbolicamente quel cartello nelle aule di giustizia italiana è che il premier venga in Parlamento, come ha annunciato e venga a dire che rinuncia ai privilegi del Lodo Alfano e accetta il giudizio come tutti gli italiani normali".

COSA PUOI FARE

Diffondi la cartolina di Mobilitanti


Aderisci alla campagna
- Clicca qui per aderire alla campagna.


Scriviamo al Presidente del Consiglio per chiedergli di presentarsi in Tribunale ai seguenti indirizzi e-mail:

segreteria.presidente@governo.it
berlusconi_s@camera.it
redazione.web@governo.it

Vi suggeriamo questo testo:
"Signor Presidente se la legge è uguale per tutti si presenti in Parlamento come ha annunciato, per dire che rinuncia ai privilegi del Lodo Alfano e che accetta il giudizio di un tribunale come tutti gli italiani normali"

Fai girare questa notizia.
Attraverso il box a destra manda una mail ai tuoi amici
- con Facebook connector puoi inserirla come status su Facebook
- linkaci sul tuo sito/blog e su twitter


9 maggio 2009
Nasce mobilitanti.it, diventa protagonista della campagna elettorale
 www.mobilitanti.it

Nasce Mobilitanti.it: volontari in prima fila per il PD!

Cari amici del Pdnetwork, cari lettori,
è online il nuovo portale dedicato a chi vuole mobilitarsi in questa campagna elettorale con azioni, materiali pronti all'uso, suggerimenti, appuntamenti e molto altro.
Le applicazioni saranno ma mano sempre di più, lo scopo è dar seguito alle tante richieste arrivate per diffondere le nostre posizioni.

INTEGRATO CON FACEBOOK!
Se sei iscritto a Facebook dalla home di Mobilitanti premendo il tasto Facebook Connect puoi invitare i tuoi amici a diventare Mobilitanti e aggiornare il tuo status con l'azione del giorno.

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AZIONI E MATERIALI PRONTI ALL'USO
Azioni mobilitanti del giorno, anche tramite il canale dedicato Twitter. Schede complete sui numeri da sapere sulla crisi che il governo nasconde.

L'AGENDA COMPLETA PD NELLA TUA CITTA'
Mobilitanti ti informa sulle attività PD nella tua città: puoi segnalare incontri tramite l'agenda di PdNetwork, segnarli sulla geomappa e invitare i tuoi amici!

Il sito è ancora in fase sperimentale, fateci sapere cosa ne pensate.


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